Ah, ragazzi, ma che goduria! Mi trovo davanti a questo capolavoro dell'ideologia dominante: "Fotografia di un declino" firmato dai due profeti della sciagura, i cari Guido Ascari e Riccardo Trezzi. Questi signori, con i loro curriculum prestigiosi fatti di banche centrali e università, hanno distillato in un libriccino tutte le perle di saggezza che hanno ridotto l'Europa in questo stato pietoso.
Sedetevi comodi, che adesso commentiamo punto per punto.
I Pilastri del Declino (Secondo Loro)
Demografia e declino: «le nascite sono in calo»
Ehilà! Il problema dell'Italia sarebbe che gli italiani non fanno più abbastanza bambini. Ma avete mai pensato, cari professori, che la gente non fa figli perché con i vostri salari da fame e la vostra precarietà glorificata, mantenere un figlio è diventato un lusso da ricchi? Invece di garantire un reddito e servizi pubblici decenti, voi andate a dire che mancano le culle.
Bell'inizio : forza che andiamo avanti
Produttività: «un lavoratore italiano produce come 20 anni fa»
Ah, la sacra mucca della produttività! Il mantra dei tecnocrati. Secondo voi la gente produce poco perché non è abbastanza "innovativa" o "qualificata". Il fatto che la domanda interna sia stata affossata da decenni di austerità e tagli alla spesa pubblica, questo non vi sfiora nemmeno l'anticamera del cervello. Forse se ci fosse lavoro e paga decente, la gente avrebbe anche voglia e tempo per qualificarsi. Ma per la vostra visione miope, l'unica soluzione è ancora più flessibilità e tagli.
P.A. inefficiente e spesa pubblica a pioggia: «quasi 500 miliardi di stimoli senza crescita»
Ecco, adesso veniamo al vostro cavallo di battaglia. Buttate lì i famosi 500 miliardi di "stimoli" che non hanno prodotto nulla. Ma scusate, secondo la vostra religione del "lato dell'offerta", iniettare liquidità in un'economia in stallo senza toccare i veri nodi è come versare acqua in un secchio bucato. Peccato che voi consideriate lo Stato come un'azienda in perdita che deve essere messa a dieta, non come l'unico ente che può creare moneta sovrana per rimettere in moto la domanda. La vostra ricetta perenne, condivisa da tutte le banche centrali per cui avete lavorato, è stata: tagli, più tagli e, se non basta, ancora tagli. E vi meravigliate che l'economia non cresca?
Salari e produttività: «i salari reali possono crescere solo se aumenta la produttività»
Questa è la perla più bella di tutta la collana, degna di un manuale di economia per negati. Cioè, secondo la vostra "teoria", la paga non è un costo, né un diritto, ma una ricompensa che arriva solo dopo aver prodotto di più. Peccato che sia il contrario! Con la domanda distrutta e la disoccupazione tenuta alta apposta per tenere bassi i salari, come diavolo fa la gente ad avere i soldi per comprare ciò che produce, stimolando così innovazione e crescita? La vostra logica è quella del servo della gleba che deve sgobbare per il signore nella speranza di ricevere una lira in più. Vergognatevi.
Spreco PNRR: «un fiume di denaro distribuito a pioggia senza riforme»
Perfetto. Secondo voi l'Italia ha sprecato i soldi del PNRR perché non ha fatto le riforme strutturali che chiedevate voi. Ma qual è la vostra soluzione magica? La spending review e la lotta al lavoro nero. Cioè, la solita ricetta: tagli alla spesa pubblica e flessibilità del lavoro per aumentare la competitività. Una roba che avete già applicato in Grecia e Portogallo, riducendo quei paesi in polveroni fumanti. E ora venite a insegnare a noi come si gestisce una crisi? Mi astengo dai commenti perchè diventerei offensivo.
Unione Europea: "alcune regole di bilancio vanno rispettate per non far scappare gli investitori"
Questa è la vostra scusa finale, il vostro parafulmine. "Non possiamo fare altrimenti, signora mia, perché l'Europa ce lo impone". Ma scusate, non siete voi e i vostri simili ad aver scritto quelle regole assurde come il Fiscal Compact? Non siete voi ad aver trasformato l'Europa in un club di banchieri che puniscono i popoli? E ora vi nascondete dietro le stesse regole che avete contribuito a creare per giustificare la vostra immobilità. Siete dei vigliacchi.
La MMT? "Un'eresia che causerebbe iperinflazione"
Veniamo ora all'accusa finale: la MMT, la Teoria Monetaria Moderna, l'idea che uno stato sovrano che emette la propria moneta non possa fallire, sarebbe una follia. Ma ditemi, cari economisti mainstream, la vostra ricetta di austerità, flessibilità e tagli alla spesa pubblica in Europa ha prodotto: disoccupazione gigantesca, deflazione, servizi pubblici a pezzi, populismo e odio. Avete distrutto due continenti con le vostre teorie, e adesso vi scandalizzate di chi propone un'alternativa seria?
Secondo la MMT, e non è una scoperta, la disoccupazione esiste perché un governo sovrano decide di non creare abbastanza moneta per raggiungere la piena occupazione. Ma questo per voi è secondario. L'importante è che i conti tornino, che l'inflazione non salga, anche se la gente muore di fame.
Conclusione
Insomma, cari Ascari e Trezzi, siete il perfetto esempio di come l'economia sia diventata una teologia al servizio dei potenti. Le vostre analisi sono dettagliate, le vostre fonti sono precise, ma la vostra visione del mondo è così miope e dannosa da far rabbrividire. Continuate pure a piangere sul declino, intanto che la gente soffre, i servizi crollano e l'Europa si sgretola sotto il peso delle vostre idiozie. Noi, i cattivi della MMT, continueremo a proporre soluzioni serie.
Ora, se volete scusarmi, ho un mare di soldi virtuali da stampare per finanziare un ponte. Vi saluto cordialmente.
Olindo Cervi
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